Il Castello

Castello di AirolaEdificato nel periodo longobardo, il castello di Airola occupa con le sue antiche mura la sommità della collina di Monteoliveto. La superficie fortificata è costituita da quel che resta del castello e da due cinte murarie che, seguendo un andamento concentrico intervallato da piccole torri (oggi ancora visibili sul lato sud), delimita­no la parte più alta della collina. L'elemento architettonico più significativo è l'in­gresso del castello esso è, posto nel lato nord-est, ed ancora oggi conserva quasi intatte le strutture originali. L'ingresso è caratterizzato da un bel portale in pietra sul quale è ancora visibile lo stemma gentilizio Carafa - Della Leonessa e dalla struttu­ra del sistema di chiusura del ponte levatoio. Il castello fu quasi certamente dimora  del primo feudatario di Airola, Rainulfo I Così come il primo signore, dimorarono nel castello anche gli altri feudatari che si avvicendarono nel governo del feudo di Airola. Nel 1277, nel castello di Airola soggiornò per tre giorni il re di Napoli Carlo I d'Angiò. Nel 1460, durante la guerra dei Baroni, il condottiero Alfonso D'Avalos, inviato da Ferrante l d'Angiò per reprimere la ribellione di Alfonso Della Leonessa, assediò ed espugnò il castello. Il poderoso edificio fu dimora dei feudatari di Airola fino agli inizi del 1600. Il I duca di Airola, Ferrante Caracciolo, fattosi costruire un nuovo palazzo nella piana di Airola, abbandonò il castello è trasferì definitivamen­te la sua dimora a valle.

Castello di Airola - ingresso

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