Statuto della Pro Loco di Airola

S T A T U T O

Art. 1 - Costituzione, denominazione e sede

 

1.1          In data 2 Ottobre 1973, presso il notaio Avv. Felice Cerni, fu dottor Giuseppe, in Airola, Via Salute n. 8, è stata costituita, con atto pubblico n. 6829 registrato a Benevento il 16/10/1973, l’Associazione “PRO LOCO”, con sede legale nel Comune di Airola. Attualmente tale sede è C.so Giacomo Matteotti,10.

1.2          L’eventuale trasferimento della sede sociale non comporta modifiche al presente statuto.

1.3          La PRO LOCO di Airola aderisce all’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia), tramite il Comitato Regionale Campano.

 

Art. 2 - Caratteristiche e competenza territoriale

 

2.1          La Pro Loco è un’Associazione di volontariato, di natura privatistica, senza fini di lucro, con valenza di pubblica utilità sociale e con rilevanza di interesse pubblico.

2.2          Essa ha competenza nel Comune di Airola.

2.3          La Pro Loco può operare anche al di fuori del proprio Comune in presenza di forme consortili con altre Associazioni o Enti o di convenzioni stipulate con Comuni e Province in località in cui non esista altra associazione Pro Loco.

 

Art. 3 - Finalità

 

3.1          La Pro Loco ha finalità di promozione Sociale, di valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche ed enogastronomiche del luogo su cui insiste.

3.2          In particolare si propone le seguenti finalità:

a)     tutela e valorizzazione delle risorse naturali, artistiche, monumentali, ambientali, turistiche e culturali del luogo;

b)    assistenza, tutela e informazione turistica, anche con l’apertura di propri uffici;

c)     iniziative atte a sensibilizzare la popolazione residente nei confronti del fenomeno sociale, culturale, ambientale e turistico;

d)    promozione, coordinamento e realizzazione di iniziative e di manifestazioni atte a favorire la custodia, la tutela, la conoscenza, la valorizzazione e la salvaguardia delle risorse culturali, turistiche ed enogastronomiche anche in nome e per conto di Enti pubblici e soggetti privati;

e)     attività di utilità sociale e di solidarietà sia verso gli associati che verso terzi finalizzate alla conoscenza e agli scambi culturali;

f)     promuovere il miglioramento e lo sviluppo delle attrezzature ricettive per facilitare il movimento turistico e rendere piacevole il soggiorno dei turisti;

g)     inserirsi in un eventuale attuazione del Piano Turistico Provinciale e Regionale;

h)    programmazione e realizzazione di attività di orientamento e/o formazione professionale, corsi di aggiornamento e sostegno agli studi;

i)      contribuire ad organizzare turisticamente il paese, studiandone il miglioramento edilizio e stradale, promuovendo e/o sollecitando l’abbellimento delle piazze, strade, giardini, prestando attenzione agli spazi ricreativi ed al verde;

j)      collaborazione con l’UNPLI, quale organo rappresentativo delle Pro Loco e con il Comitato Regionale Campano e Comitato Provinciale di Benevento, quali organi rappresentativi di collegamento, rispettivamente, con la Regione Campania e con la Provincia di Benevento;

k)    apertura e gestione di un circolo per i propri soci;

l)      realizzazione e/o gestione di strutture di interesse pubblico.

 

Art. 4 - Finanziamento e patrimonio

 

4.1          Il patrimonio della Pro Loco è formato da:

a)     le quote sociali, annualmente stabilite dall’Assemblea dei soci nel bilancio di previsione, da versare entro il 31 Marzo di ogni anno;

b)    contributi dei soci;

c)     eredità, donazioni e legati;

d)    contributi ed elargizioni di qualsiasi natura ed a qualunque titolo erogati da Enti pubblici e privati;

e)     contributi dello Stato, della Regione, della Provincia, del Comune o di istituzioni pubbliche;

f)     entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

g)     contributi dell’Unione Europea;

h)    proventi di gestioni permanenti od occasionali di beni e di servizi ai soci o a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, agricola e artigianale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria;

 

i)      erogazioni liberali di Soci o di terzi per i fini istituzionali;

j)      entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

k)    entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale;

l)      beni mobili ed immobili di proprietà e/o provenienti da eventuali donazioni e lasciti.

4.2          Non può, in nessun caso, distribuire i proventi delle attività fra gli associati, anche in forme indirette. I proventi dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse.

4.3          Ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

4.4          L’elenco dei beni mobili di proprietà della Pro Loco deve essere trascritto in apposito registro degli inventari.

 

Art. 5 - Soci

 

5.1          I Soci della Pro Loco si distinguono in:

a)     Socio ordinario è chi assolve al versamento della quota sociale ordinaria annua;

b)    Socio sostenitore è chi versa somme superiori alla quota ordinaria di associazione;

c)     Socio onorario è nominato tale dall’Assemblea per particolari meriti acquisiti durante la vita della Pro Loco.

5.2          I Soci onorari sono esentati dal pagamento della quota sociale annua.

5.3          La qualità di Socio è conseguibile da tutti i cittadini italiani, comunitari ed extra-comunitari maggiorenni e si perde per dimissioni, morosità o indegnità.

 

Art. 6 - Diritti e Doveri

 

6.1          I Soci ordinari e sostenitori hanno il dovere di versare la quota sociale annua stabilita dall’Assemblea in occasione del bilancio preventivo.

6.2          Tutti i Soci in regola con i versamenti della quota sociale, salvo quanto non diversamente disposto dal presente Statuto o da specifici regolamenti, hanno diritto:

a)     di voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco;

b)    di essere eletti alle cariche della Pro Loco;

c)     di voto per l’approvazione dei bilanci, delle modifiche statutarie e regolamentari ed in ogni altra Assemblea della Pro Loco;

d)    a ricevere la tessera della Pro Loco;

e)     a ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;

f)     a frequentare i locali della Pro Loco;

g)     di fruire dei servizi della Pro Loco e di partecipare a tutte le sue attività.

6.3          I Soci hanno il dovere di ossequiare le norme statutarie e regolamentari, di partecipare alla vita sociale e amministrativa dell’associazione, di curarne l’immagine e di garantirne l’assetto economico della Pro Loco.

 

Art. 7 - Ammissione e perdita di qualifica di socio

 

7.1          L’ammissione a socio della Pro Loco viene conseguita in seguito alla presentazione di una apposita istanza indirizzata al Presidente. A tale istanza vanno allegate la ricevuta del versamento della quota sociale.

7.2          La quota associativa è intrasmissibile, neppure per successione, non è rivalutabile e non deve avere carattere di temporaneità.

7.3          La qualità di Socio si perde per dimissioni, morosità e indegnità.

7.4          La qualità di Socio risulta da apposito Registro/Libro tenuto a cura dal Consiglio Direttivo.

7.5          L’esclusione di un Socio per morosità viene deliberata dal Consiglio Direttivo se il Socio stesso non ha provveduto a rinnovare la propria iscrizione versando la quota sociale entro il 31 Marzo dell’anno in corso.

7.6          L’allontanamento di un Socio per morosità viene rilevata dal Consiglio Direttivo e deliberata dall’Assemblea, previo parere consultivo espresso dal Collegio dei Probiviri Provinciale (o della Pro Loco stessa se istituito), con deliberazione motivata quando il comportamento del Socio rechi pregiudizio morale e materiale all’Associazione oppure violi in maniera manifesta le norme di legge e quelle statuarie e regolamentari. La delibera dell’Assemblea è inappellabile e la quota, eventualmente già pagata, non viene restituita.

 

 

Art. 8 - Organi

 

8.1          Sono organi dell’Associazione:

a)     l’Assemblea dei soci;

b)    il Consiglio Direttivo;

c)     il Presidente;

d)    il Collegio dei Revisori dei Conti.

 

Art. 9 - Assemblea dei Soci

 

9.1          L’Assemblea dei Soci rappresenta l’universalità degli associati e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente Statuto, obbligano tutti gli iscritti.

9.2          L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. Sono entrambe presiedute dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal Vice Presidente), assistito dal Segretario. In caso di assenza del Presidente e del Vice Presidente, l'Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell'Assemblea; allo stesso modo l'Assemblea eleggerà un Segretario in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.

9.3          L'Assemblea Ordinaria è indetta dal Presidente dell'Associazione, o in sua assenza dal Vice Presidente.

9.4          L’Assemblea Straordinaria è indetta: dal Presidente quando ne ravvisi la necessità; dietro richiesta della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo; a seguito di richiesta sottoscritta da almeno metà dei soci e presentata al Consiglio Direttivo; per le modifiche del presente Statuto; per lo scioglimento dell’Associazione.

9.5          L’Assemblea, Ordinaria e Straordinaria, è convocata dal Presidente, o in sua assenza dal Vice Presidente, con apposita delibera del Consiglio Direttivo che stabilisce il luogo, la data, l’ora e l’ordine del giorno. Nell’ordine del giorno non può essere indicata la voce “varie ed eventuali” e quindi le richieste avanzate da Consiglieri o da Soci, vanno iscritte nell’ordine del giorno della prima seduta successiva.

9.6          La convocazione assembleare, riportante luogo, data, ora e ordine del giorno dell’Assemblea, deve essere inviata ai soci con almeno 10 (dieci) giorni di anticipo sulla data fissata con posta ordinaria (fa fede la data del timbro postale) o posta elettronica o sms o consegna diretta. L’avviso di convocazione, riportante luogo, data, ora e ordine del giorno dell’Assemblea, deve essere esposto nella sede sociale e, qualora la Pro Loco abbia un proprio sito internet, pubblicato su di esso.

9.7          All’Assemblea prendono parte ed hanno diritto di voto, salvo quanto non diversamente disposto dal presente Statuto o da specifici Regolamenti, tutti i Soci in regola con la quota sociale dell’anno in corso.

9.8          L’Assemblea ha il compito di dare le direttive generali per la realizzazione degli scopi sociali.

9.9          Le Assemblee Ordinaria e Straordinaria, salvo quanto non diversamente disposto dal presente Statuto, sono valide in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei Soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, con la presenza di almeno 1/5 (uno/cinque) dei Soci aventi diritto al voto.

9.10       Le Assemblee Ordinaria e Straordinaria, salvo quanto non diversamente disposto dal presente Statuto, deliberano con il voto favorevole della maggioranza dei votanti.

9.11       Ogni Socio esprime un voto. Non sono consentite deleghe.

9.12       L’Assemblea Ordinaria delibera sul conto consuntivo dell'anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci. All’Assemblea ordinaria spetta, inoltre, l’elezione del Presidente, del Vice Presidente, dei Consiglieri che concorrono alla formazione del Consiglio Direttivo e dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti. Deve essere tenuta entro il mese di Ottobre per l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno successivo ed entro il mese di Marzo per l’approvazione del conto consuntivo dell’anno precedente. La mancata approvazione dei bilanci nei termini previsti, senza gravi e giustificati motivi, di cui  deve essere data comunicazione al Presidente Provinciale dell’UNPLI, comporta automaticamente la decadenza degli Organi amministrativi e il commissariamento della Pro Loco da parte dell’UNPLI regionale.

9.13       L’Assemblea Straordinaria per le modifiche statutarie è valida, in prima convocazione, con la presenza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, con la maggioranza dei Soci aventi diritto al voto.

9.14       L’Assemblea Straordinaria delibera le modifiche statuarie con il voto favorevole di 2/3 (due/tre) dei votanti.

9.15       L’Assemblea Straordinaria per lo scioglimento della Pro Loco è valida in prima convocazione con la presenza dei quattro quinti dei Soci aventi diritto al voto; in seconda con la presenza dei due terzi dei Soci aventi diritto al voto.

9.16       L’Assemblea Straordinaria delibera lo scioglimento della Pro Loco con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto al voto.

9.17       Delle riunioni assembleari deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Associazione, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale.

 

 

Art. 10 - Consiglio Direttivo

 

10.1       Il Consiglio Direttivo è formato da numero 7 (sette) Consiglieri eletti a votazione segreta dall’Assemblea, oltre al Presidente e al Vice Presidente. Essi durano in carica 4 (quattro) anni e sono rieleggibili una sola volta. Per l'elezione dei consiglieri, ogni Socio può esprimere da 1 (uno) a 5 (cinque) preferenze su schede vidimate dai componenti del seggio.

10.2       In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, di consiglieri, si procede alla loro surroga con i Soci primi non eletti sino ad un massimo della metà (per difetto) degli stabiliti.

10.3       Dopo la surroga consentita il Consiglio Direttivo predispone, entro 30 (trenta) giorni, l’elezione dei consiglieri vacanti; qualora la maggioranza dei componenti eletti si dimetta l’Assemblea, entro trenta giorni, deve eleggere il nuovo Consiglio Direttivo. Il Presidente uscente convoca, pur in assenza di delibera consiliare, l’Assemblea ordinaria dei soci per l’elezione del nuovo organo entro il tempo massimo di trenta giorni; in assenza di ciò, la Pro Loco viene commissariata dall’UNPLI regionale.

10.4       Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente con invito scritto recapitato ai componenti  con consegna diretta o posta ordinaria (fa fede la data del timbro postale) o posta elettronica o sms. La convocazione deve essere effettuata almeno 5 giorni prima. In caso di urgenza la convocazione può essere effettuata fino ad un minimo di 24 ore prima. L’avviso di convocazione deve essere esposto nella sede sociale e qualora la Pro Loco abbia un proprio sito internet, pubblicato su di esso.

10.5       Per la validità delle sedute occorre la presenza effettiva di almeno la metà dei componenti previsti. Il Consiglio Direttivo delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti; nella votazione, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.

10.6       Il rinnovo delle cariche sociali deve essere comunicato all'Assessorato Regionale al Turismo per il Tramite dell'Ente Provinciale per il Turismo di Benevento e all’UNPLI Campania tramite il Comitato Provinciale UNPLI e al Comune di Airola.

10.7       Il Consiglio si riunisce di norma almeno ogni sessanta giorni, ed ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei componenti.

10.8       Il componente che non rinnovi la propria adesione versando la quota associativa entro il 31 Marzo decade automaticamente dalla carica.

10.9       Il Consigliere che per tre volte consecutive risulti assente dalle sedute di Consiglio, senza gravi e giustificati motivi, da produrre per iscritto, viene dichiarato decaduto e, quindi, surrogato. Se il Consiglio Direttivo non provvede tempestivamente all’atto dovuto, lo stesso s’intende decaduto con provvedimento di commissariamento da parte dell’UNPLI regionale.

10.10    Sia la decadenza che la surroga deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo.

10.11    Spetta, inoltre, al Consiglio:

a)     l’amministrazione del patrimonio sociale;

b)    la formazione del bilancio preventivo, la stesura del rendiconto consuntivo, la determinazione dell’entità della quota sociale annua, che devono essere approvati dall’Assemblea;

c)     deliberare sulla decadenza e surroga dei Consiglieri e Revisori;

d)    assumere tutte le iniziative ritenute idonee per il raggiungimento delle finalità sociali, con tutte le facoltà che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate all’Assemblea dei Soci.

10.12    Delle riunioni di Consiglio deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i Soci presso la sede sociale.

10.13    Alle sedute del Consiglio possono essere invitati, con parere consultivo, il Sindaco, i rappresentanti di Associazioni operanti nel campo del sociale, ambientale, turistico e culturale, secondo quanto stabilito dal Consiglio.

 

Art. 11 - Presidente e vice Presidente

 

11.1       Il Presidente ed il vice Presidente sono eletti dall’Assemblea ordinaria a votazione segreta. Essi durano in carica 4 anni e sono rieleggibili una sola volta. Ogni Socio può esprimere una sola preferenza, per ognuna delle due cariche, da riportare su apposite schede vidimate dal seggio.

11.2       Il Presidente in caso di assenza o di impedimento viene sostituito dal Vice Presidente. In assenza del Vice Presidente viene sostituito dal Consigliere più anziano di iscrizione alla Pro Loco.

11.3       Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci con l’assistenza del Segretario.

11.4       Il Presidente ha, in unione agli altri membri del Consiglio, la responsabilità dell’amministrazione dell’Associazione.

11.5       Provvede a riscuotere contributi concessi all’Associazione da qualsiasi Ente pubblico o privato e da privati ed a prelevare somme dell’Associazione depositate presso Istituti Bancari o Uffici Postali. Il Presidente, nella prima riunione utile del Consiglio Direttivo, è tenuto a rendicontare al Tesoriere e ai Consiglieri ogni movimento effettuato sul deposito.

11.6       Il Presidente è a tutti gli effetti il legale rappresentante della Pro Loco.

11.7       Può, in caso di urgenza, deliberare su argomenti di competenza del Consiglio, salvo ratifica nella successiva riunione.

11.8       In caso di dimissioni o di impedimento permanente del Presidente, il Consiglio Direttivo si scioglie. Il Consiglio Direttivo uscente deve provvedere entro 30 giorni a predisporre le elezioni del nuovo Presidente, del nuovo Vice Presidente e dei nuovi Consiglieri. In caso di dimissioni o impedimento permanente del Vice Presidente, il Consiglio Direttivo deve provvedere entro 30 giorni alla elezione del nuovo Vice Presidente.

 

 

Art. 12 - Segretario

 


12.1       Il Segretario è scelto dal Presidente tra i consiglieri eletti in seno al Consiglio Direttivo.

12.2       Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci, redige i verbali e cura il normale funzionamento degli uffici.

12.3       Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente, della perfetta tenuta degli atti e di ogni altro documento sociale. I registri vanno vidimati dal Presidente e timbrati con il timbro dell’Associazione in ogni loro pagina.

12.4       Il suo mandato è limitato nel tempo a quello in cui dura in carica il Presidente che lo ha prescelto. Il Presidente può, però, in qualsiasi momento, provvedere a sostituirlo a suo insindacabile giudizio.

 

Art. 13 - Tesoriere

 

13.1       Il Tesoriere è eletto, con incarico esclusivo ed a scrutinio segreto, dal Consiglio Direttivo tra i suoi consiglieri.

13.2       Redige la stesura dei bilanci.

13.3       Provvede ai pagamenti ed alle riscossioni dovute.

13.4       Amministra un eventuale fondo spese istituito allo scopo dal Consiglio Direttivo.

13.5       Con delega del Presidente può prelevare somme dell’Associazione depositate presso Istituti Bancari o Uffici Postali. Il Tesoriere, nella prima riunione utile del Consiglio Direttivo, è tenuto a rendicontare ai componenti ogni movimento effettuato sul deposito.

13.6       Deposita presso la sede sociale i documenti contabili relativi al Bilancio consuntivo per almeno quindici giorni prima della riunione dell’Assemblea convocata per la relativa approvazione.

13.7       E’ responsabile degli atti contabili dell’Associazione ed ha l’obbligo di rendere, in qualsiasi momento, il rendiconto al Presidente, al Consiglio Direttivo e a qualsiasi socio ne faccia richiesta.

 

Art. 14 - Collegio dei Revisori dei Conti

 

14.1       Il Collegio dei Revisori è composto da 3 membri effettivi e da 2 (due) membri supplenti, eletti a votazione segreta dall’Assemblea ordinaria dei soci. Ogni Socio può esprimere fino a 4 (quattro) preferenze. I primi 3 (tre) eletti sono nominati Revisori effettivi; i successivi 2 (due) eletti sono nominati Revisori supplenti.

14.2       Il Presidente del Collegio è di diritto quello che nelle elezioni ha riportato il maggior numero di voti; in caso di parità di voti, il più anziano di età.

14.3       I Revisori durano in carica 4 (quattro) anni e sono rieleggibili una sola volta.

14.4       I Revisori hanno il compito di esaminare periodicamente la contabilità sociale ed ogni qualvolta lo ritengano opportuno, nonché di relazionare sul bilancio consuntivo.

14.5       Il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, o altro Revisore da lui delegato, partecipa con parere consultivo ai lavori del Consiglio.

 

Art. 15 - Presidente onorario

 

15.1       Il Presidente onorario può essere nominato dall’Assemblea dei Soci per eccezionali meriti acquisiti in attività svolte a favore della Pro Loco.

15.2       Al Presidente onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali rapporti con altri Enti.

 

Art. 16 - Controllo e vigilanza

 

16.1       La Pro Loco adegua la propria attività gestionale alle norme ed alle leggi vigenti, riconoscendo l’assenza di lucro e la competenza territoriale e trasmette gli atti all’Assessorato Regionale al Turismo per il tramite dell’E.P.T. ed all’UNPLI Campania tramite i rispettivi comitati provinciali.

16.2       La Pro Loco si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita, dei propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali.

16.3       La Pro Loco può, in caso di particolari necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo e d’impresa, anche ricorrendo a propri Soci.

16.4       Tutte le cariche della Pro Loco sono gratuite e sono incompatibili con cariche politiche e amministrative pubbliche.

16.5       Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente Statuto e può prevedere rimborsi delle spese documentate, sostenute da Soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco nell’ambito delle attività istituzionali.

16.6       La Pro Loco accetta le direttive e gli accertamenti dell’UNPLI così come previsti dallo Statuto e dal regolamento dell’UNPLI regionale e le verifiche e i controlli degli E.P.T. per quanto attiene il rispetto della normativa regionale.

16.7       La Pro Loco deve depositare, entro trenta giorni dalla propria approvazione, l’Atto Costitutivo e lo Statuto presso la Regione Campania, Assessorato al Turismo, per il tramite dell’E.P.T. competente, per il previsto riconoscimento; all’UNPLI Campania ed all’UNPLI Benevento per conoscenza e per ottenere gli eventuali benefici previsti.

16.8       Qualsiasi delibera non riportata sul registro dei verbali, o consiliari o assembleari, è nulla.

16.9       Nel caso di omissione di atti dovuti o contrari ai fini istituzionali da parte degli Organi sociali, ogni socio può inoltrare ricorso al Comitato Provinciale UNPLI, che assume le necessarie determinazioni.

 

Art. 17 - Scioglimento della Pro Loco

 

17.1       La Pro Loco può essere sciolta con apposita delibera dei Soci in Assemblea Straordinaria.

17.2       Lo scioglimento della Pro Loco deve essere comunicato alla Regione Campania Assessorato al Turismo per il tramite dell'E.P.T. competente; all’UNPLI regionale e provinciale, al Comune di Airola, agli organi di polizia competenti.

17.3       In caso di vacanza amministrativa, l’amministrazione uscente risponde direttamente di eventuali pendenze contabili o amministrative.

17.4       In caso di scioglimento della Pro Loco gli eventuali residui attivi devono essere devoluti a fini di utilità sociale.

 

Art. 18 - Riferimenti legislativi

 

18.1       Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa rinvio a quanto previsto nel Codice Civile, nelle leggi nazionali relative alle Pro Loco e nella legge sulle Pro Loco della Regione Campania, nonché alle norme e regolamenti dell’UNPLI nazionale, regionale e provinciale ed i regolamenti della Pro Loco di Airola.

 

 

Art. 19 - Norma transitoria

 

19.1       Gli Organi Collegiali della Pro Loco in carica al momento dell’approvazione del presente Statuto restano in carica fino alla normale scadenza.

19.2       Il presente Statuto sostituisce integralmente lo Statuto approvato dall’Assemblea dei Soci in data 26 aprile 2013.

 

© Pro Loco di Airola