Cenni storici di Airola

Panorama di Airola (BN)

Localizzata nei pressi del luogo dove si ritiene sorgesse l'antico centro sannita Caudium, Airola può vantare origini molto remote. Qualche studioso fa risalire l'o­rigine del nome Airola da "AD ARAM JOVIS" (presso l'altare di Giove), che con il passare del tempo si è trasformato in Airola. Il documento più antico in cui è pos­sibile rilevare il nome Airola è un atto di donazione datato 820, nel quale viene indi­cato il fondo di Airoaldo; è quasi certo che da Airoaldo derivi il nome di Airola, dato l'uso medievale di dare al luogo il nome del padrone. Prima di passare sotto la dominazione dei normanni, fece parte del ducato di Benevento. Uno dei suoi primi feudatari fu Rainulfo I, cognato di re Ruggiero il normanno. Successivamente appartenne a Roberto, conte di Avellino e Airola, Guglielmo, duca di Salerno, e Rainulfo II. Nel 1272 era signore di Airola Ugonis de Meneliis, che aveva come castellano il capitano Marino Toccabove. Nel 1276 il feudo di Airola fu donato dal re Carlo I ai fratelli Guglielmo e Ugone di Cortillon. Nel 1300 Carlo della Leonessa era il nuovo feudatario di Airola la sua famiglia conservò il feudo fino a quando, in seguito alla ribellione di Alfonso della Leonessa, il re Ferrante d'Aragona nel 1460 occupò la cittadina di Airola. Successivamente, nel 1496, il feudo di Airola fu ven­duto a Carlo Carafa, il quale ottenne il titolo di conte di Airola. Giovanni Carafa, ultimo della casa feudataria airolana, cedette il feudo ad Alfonso d'Avalos d'Aquino, marchese del Vasto, che lo tenne fino al 1575. In seguito Don Ferrante Caracciolo il Rosso, dopo aver acquistato il feudo per 40.000 ducati, ottenne dal re Filippo II di Spagna il titolo di duca di Airola per aver partecipato con valore alla battaglia di Lepanto. Per quasi due secoli i duchi Caracciolo furono signori di Airola. Nel 1754, Don Bartolomeo da Capua, signore di Airola, per alimentare le fontane del parco reale concesse alla reggia di Caserta le acque delle sorgenti del Fizzo. In occasione di una visita fatta ad Airola il 2 agosto dello stesso anno, Carlo III di Borbone concesse ad Airola il titolo di Città. Il 20 marzo 1792 morì senza lasciare eredi l'ultimo feudatario, il Duca Bartolomeo II da Capua, nipote di D. Antonietta Caracciolo. Airola divenne città regia. Dal 1792 al 1816 fece parte della provincia del Principato Ultra, passando poi fino all'Unificazione alla circoscrizio­ne di Terra di Lavoro. Nei primi anni del 1800 i casali di Moiano, Luzzano e Bucciano si staccarono da Airola per costituirsi in comuni.

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