Calendario Pro Loco 2010

Il calendario proposto dall'asssociazione per il 2010, decimo della serie, cercherà di far rivivere attraverso una serie di vecchie immagini il carnevale dei mitici anni sessanta. Nel 1964 alcuni giovani professionisti di Airola, animati solo da tanta volontà, "alla garibaldina, con tanto entusiasmo e senza una sola lira..." riuscirono a realizzare il primo carnevale di Airola. Il gruppo di giovani era capitanato dal dott. Michele Del Viscovo, futuro sindaco di Airola, che si interessò alla parte organizzativa, e dal Prof. Paolo Petti, valente scenografo televisivo, che curò la parte artistica. I giorni di domenica de di martedì di carnevale del 1964 le strade di Airola furono percorse da un corteo di maschere e di carri mai visto prima. La sfilata era aperta da due gruppi folkloristici provenienti da Luzzano e da Pastorano. I due gruppi erano seguiti da una serie di carri minori e dai giovani della scuola musicale di Airola che precedevano il carro principale, la vera attrazione della sfilata. Il carro con la scritta "In nomine Bacci" raffigurava un enorme Bacco di cartapesta, un pacchetto di sigarette e un biglietto di diecimila lire, il tutto circondato da un gruppo di ragazze, una delle quali seduta su un carro nero trainato da cigni. La manifestazione del martedì si concluse con una serata in maschera, organizzata dallo stesso gruppo promotore del carnevale, che si tenne nel salone delle scuole elementari. Visto il notevole successo la manifestazione fu ripetuta l'anno successivo, domenica 28 febbraio e domenica 7 marzo. Il secondo carnevale fu organizzato dallo stesso gruppo, sempre sotto la magistrale regia del Prof. Paolo Petti. Nel primo pomeriggio del 28 febbraio, preceduti da un nutrito stuolo di maschere di ogni tipo e dalla banda musicale di Airola, sfilarono per le strade principali quattro carri carnevaleschi. Il primo carro, "il teatrino dei burattini", fu realizzato dai ragazzi della scuola media. Il secondo, dal titolo "I Vatussi", rappresentava un villaggio tipicamente africano sul quale troneggiava un enorme Bacco cui facevano ala quattro giovani Vatussi. Il terzo carro era composto da uno stuolo di giovani ragazze, che indossavano costumi di varie epoche. Chiudeva la sfilata carnevalesca il carro più imponente, dal titolo "Jolly", sul quale erano raffigurate varie carte da gioco sventagliate su fanti e regine di cuori. Alla fine della giornata un riuscitissimo veglione, allietato dal complesso "poker d'assi", trattenne i convenuti fino a tardi con l'elezione dell'immancabile miss carnevale. Per la cronaca fu eletta la matura signorina Bianca Crisci.

Un ringraziamento particolare va al Prof. Paolo Petti e al preside Giorgio Maglione che, fornendo il materiale fotografico hanno reso possibile la realizzazione di questo calendario.

Dott. Giacomo Rivetti

© Pro Loco di Airola