Palazzo Ducale

La costruzione di questo edificio fu iniziata, per volere del duca Ferrante Caracciolo, verso la seconda metà del 1500, lungo la strada che conduce alla chiesa della Annunziata. L'edificio, dopo l'abbandono del castello, divenne la principale residenza della famiglia Caracciolo. Essa vi soggiornò fino alla morte dell'ultimo feudatario, Bartolomeo II da Capua, avvenuta nel 1792. Il palazzo era decorato da dipinti della scuola di Luca Giordano, aveva deliziosi giardi­ni ed anche un teatro ancora oggi utilizzato. Defunto l'ultimo signore di Airola, il palazzo passò alla Regia Corte e fu utilizzato come quartiere della cavalleria borbonica. Nel 1932 lo Stato, divenuto proprietario dell'edificio, adibì la vecchia residenza ducale in riformatorio femminile, per poi trasformarla in casa di rieducazione. In seguito la struttura, divenuta pro­prietà del ministero di grazia e giustizia, è stata trasformata in istituto penale per minorenni. Tante sono le personalità che il palazzo ha ospitato dalla sua edificazione ad oggi: Sant' Alfonso Maria dei Liguori, nel 1893 e nel 1905 Vittorio Emanuele II, il principe Umberto di Savoia nel 1932 ed il Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, il 3 marzo 1996.

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